Lettera del Presidente

Signori Azionisti,

Il Presidente di Autogrilll’anno conclusosi è stato caratterizzato dalla compresenza di fenomeni di segno e trend diversi per aree geografiche e nel corso dei mesi. La crescita del commercio internazionale ha trainato un miglioramento della congiuntura economica che tuttavia si sta mostrando debole sul versante dei consumi e dell’occupazione nei mercati di nostra presenza. D’altra parte, i dati sulla mobilità, seppure generalmente positivi, hanno risentito di condizioni meteorologiche sfavorevoli e di catastrofi naturali, rispetto a cui sarà necessario applicare strategie aziendali di contenimento e contingenza.

In questo scenario Autogrill, grazie alla diversificazione geografica e di business, ha realizzato risultati gestionali positivi, registrando crescite delle vendite superiori all’andamento del traffico aereo e autostradale. Particolarmente significativo è stato il contributo fornito dal Travel Retail & Duty-Free che, in forza della rapidità della ripresa dei voli e dell’incremento del numero dei passeggeri, ha potuto segnare una crescita ragguardevole del giro d’affari e ancora di più della redditività. L’andamento della ristorazione commerciale è stata caratterizzato da una crescita più graduale.

Il 2010 è stato un anno positivo anche dal punto di vista finanziario. La generazione di cassa ha rafforzato la struttura patrimoniale, ridotto l’indebitamento e favorito gli investimenti. Il ritorno al dividendo rende gli azionisti partecipi dei risultati raggiunti.

Con la cessione delle attività Flight siamo certi di aver bene operato nel focalizzare il portafoglio delle attività sui due settori nei quali il Gruppo opera da leader, il Food & Beverage e il Travel Retail, legati da sinergie naturali e che tendono sempre più a qualificarsi come parte di un’unica esperienza d’acquisto.

Nel 2011 puntiamo a svilupparci ulteriormente e a costruire sui risultati raggiunti senza abbandonare realismo e prudenza a causa della situazione mondiale di contorno, dal rialzo delle materie prime e i connessi riflessi di inflazione alle conseguenze di eventi metereologici e di instabilità politica imprevedibili. Confidiamo però nella capacità del Gruppo di fare fronte alle tensioni esterne, grazie alla provata flessibilità del suo business model, all’impegno del suo management e alla sua internazionalità.

Di recente abbiamo consolidato relazioni importanti con i nostri partner commerciali ed esteso molti contratti, tra i quali la rinnovata collaborazione per un decennio con Starbucks.

I sistemi di remunerazione del management sono stati modificati per essere sempre più orientati alla compartecipazione all’aumento di valore introducendo schemi di “stock options” e “stock grants” in linea con le raccomandazioni dell’Unione Europea, di Consob e di Borsa Italiana.

Occorre, infatti, che anche il management sia coinvolto nel processo di crescita di dimensione, di valore e geografica dell’azienda che ha davanti a sé ulteriori rilevanti potenzialità non ancora espresse, sempre avendo ben presente il vincolo della sostenibilità finanziaria.

Gilberto Benetton